L'Associazione Il Paladino presenta la nativitą con i pupi

Presso l'auditorium comunale la associazione Culturale "il Paladino" diretta da salvo Mangano, con il patrocinio del comune, ha presentato la nativitą con i pupi. Da sempre eravamo abituati a vedere con i pupi le gesta di Orlando e Angelica, Rinaldo, Carlo magno, Ferrał, Don Chiaro, Gano di Magonza, di Uzeda, Aguillaccio, e dei paladini di Francia. Salvo Mangano, che ha ereditato i pupi dei Laudani di via Plaja di Catania, con la sua compagnia, da qualche anno porta in giro questa grande novitą, la rappresentazione della nativitą del Santo Bambinello.
I pupi in questa rappresentazione hanno le sembianze di Erode, dei Re Magi, dei pastori, di San Giuseppe, di Maria ed il Bambino Gesł. La rappresentazione č merito della bravura degli artisti della compagnia "Il Paladino": dai parlatori Tina Silicato, Nuccio e Salvo Mangano, ai "manianti" coloro che manovrano i pupi: Santo Saia, proveniente dai Laudani di via Plaja, Danilo, Fabrizio, e Salvo Mangano. Luci e suoni di Antonino Russo. Tutti i pupi sono stati ben adatti ai personaggi che rappresentavano, la Sacra Famiglia, i pastori, re Erode, i re magi: Baldassarre, Melchiorre, Gaspare e tanti ancora, con l'immancabile "famiglio" personaggio siciliano un po' comico, ma onesto, leale e generoso. Il tutto curato nei minimi particolari, sia nei vestiari, che nelle movenze dei pupi.
Bella la scenografia, con taverna addobbata con tavoli e bicchieri e pane. Il focolare, l'angelo del Signore che annuncia la nativitą, il risveglio dei pastori al suono dei campanacci delle pecore, la stella cometa e l'asinello che portava Maria.


Michele Milazzo