LA MAGIA DEI PUPI NELL'ARTE DEL GRUPPO "IL PALADINO"

Ricordato nel loro spettacolo l'ultimo puparo catenese Salvatore Faro

La Compagni di teatro e opera dei pupi "Il Paladino", diretta da Salvo Mangano, quest'estate in varie piazze etnee ha proposto lo spettacolo "Il combattimento di Orlando e Don Chiaro". Lo spettacolo, introdotto dalle parole del prof. Salvatore Camilleri che ha anche ricordato nell'occasione la scomparsa, avvenuta il 16 agosto, dell'ultimo puparo catane se Salvatore Faro, è basato sulle gesta dei Paladini di Francia tratti dalla tradizione orale del "Cuntu" e si ripromette di far conoscere, di tramandare, alle nuove generazioni l'opera dei pupi. La compagnia "Il Paladino", che opera nel rigore di una ferrea tradizione è stata fondala dal capocomico Salvo Mangano, che ha ereditato l'arte dei pupi da Salvatore Laudani ed è stato allievo del "parlatore" Biagio Sgroi che ha operato presso tutti i teatri catanesi prima e dopo la seconda guerra mondiale. Fanno parte della compagnia i parlatori Nuccio Mangano e Pina Tedesco, gli animatori (i manianti) Mario Isaia, Santo Saia, Fabrizio Mangano e Orazio Foti, i tecnici del suono e delle luci Salvo e Alessandro Mangiagli, Cristina Stupia. Il loro repertorio si avvale di antichi canovacci, tramandati da varie generazioni di pupari e che spaziano dalle gesta di Orlando e Rinaldo alla bella Angelica, dai tradimenti di Gano di Magonza alle grandi battaglie in Ronsisvalle. "Noi come gruppo - spiega Salvo Mangano con la nostra esperienza, col nostro amore per quest'arte, intendiamo far conoscere alle nuove generazioni, attraverso mostre, seminari, spettacoli, come costruire, animare, rendere umani i pupi, tramandando cosi un'arte che resta il segno più tangibile della nostra sicilianità".